lunedì 28 febbraio 2011

Non è da tutti vestire il loto!!!

 Rappresenta una vera e propria rarità che una giacca di fiore di loto,per ora, non ha prezzo. 
Solo 30 tagli che saranno venduti in speciali scatole
di lacca birmana... Le liste d'attesa superano già le aspettative di riuscita e successo sul mercato,pur parlando di un capo 
davvero unico nel suo genere e per pochi eletti!!! Il 
singolo filo si ottiene unendo i filamenti di 3-5 gambi,viene
frottato e poi filato a mano;un lavoro immane e lunghissimo se si pensa che per realizzare una giacca di fior di loto occorrono 32.000 gambi.Nessuno aveva finora,almeno in Occidente,aveva proposto la più fine delle fibre acquatiche mai tessute e tanto meno avrebbe mai pensato di farsi confezionare una giacca con una pezza
ottenuta dal fiore che diede la nascita al Buddha.
Andare alla fonte delle materie prime è una consuetudine per i Loro Piana da sei generazioni,tanto che sono stati i primi a brevettarlo con registrazione nazionale e internazionale come Loro Piana Lotus Flower.Oggi, afferma Sergio Loro Piana, tutti fanno cashmere,ma siccome la nostra missione è una 
qualità che non scende a  compromessi, siamo andati oltre il limiti del già visto e questo ci ha fatto salire la di gradino nella vasta gamma di produttori nel settore
tessile.
Si chiama Lotus Flower,e si ricava dalle fibre estratte dai gambi dei fiori.Per la prima volta Sergio Loro Piana racconta i segreti di questo straordinario tessuto. Parliamo di una tiratura limitatissima,un tessuto morbido ma al contempo resistente alle pieghe un tessuto innovativo e ignoto finora quasi trasparente e freschissimo che non si cataloga nè nelle sete grezze nè nell'antico lino; induce al tatto producento una seduzione quasi erotica,ideale per giacche su misura; in vendita per chi voglia qualcosa di veramente esclusivo nelle boutique italiane,ma per averlo tocca mettersi in lista d'attesa.

Nessun commento:

Posta un commento